A THEIX, NEL PROFONDO BRO GWENED, QUESTO BARDO CONTEMPORANEO REINVENTA LA MUSICA BRETONE COME UN SOUND DEL TERZO MILLENNIO DALLE LUNGHE RADICI IMMEMORABILI. FRA UNA TOURNÉE lN BRASILE E UNA REGISTRAZIONE CON IL BAGAD RONSED MOR, RIESCE A TROVARE IL TEMPO DI REALIZZARE UN QUINTO ALBUM CORROBORANTE E PERSONALE.
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Intervista e foto di Thierry Jigourel
traduzione di Maria Vittoria Gennari
 

   
     
Kergoual, presso Theix, è un luogo fuori dal tempo. Radicato e immemorabile. Un luogo di fecondazione e estazione. Là, Pascal, il figlio di Émile amour, ha deposto i suoi biniou bretoni, le sue gaida bulgare, le bombarde in bosso, i suoi sogni, i progetti, i suoi magnifici armadi in quercia, la moglie, i figli e il suo impianto mixer. Là, immagina le rnusiche bretoni del futuro. In uno studio a ridosso di una dimora aspettavamo ! " Una musica che associa l'atavico al contemporaneo, la potenza della trance e la precisione di musicisti esigenti e consapevoli della loro capacità artistica.
" Non immagini neanche il successo che abbiamo avuto ! " prosegue Pascal esultante. " Ogni anno, il bagad di Locoal-Mendon realizza una creazione, presentata poi al trofeo Ronsed Mor, che dura tre giorni. ln sostanza, si tratta della festa deI bagad. Tutti gli anni vi partecipa un invitato. C'è stato Gilles Servat e quest'anno è toccata a me. Dédé mi ha chiesto di lavorare insieme, di scrivere dei pezzi per bagad ed elettro. E funziona ! La popolazione di Locoal era là, giovani e vecchi; e tutti applaudivano chiedendo bis a ripetizione ! A mio avviso, era la prima volta che si produceva un vero scambio tra la musica elettronica e quella propria dei bagadou. Le genti di generazioni diverse presenti, tutte vi si sono ritrovati. Cio ha sorpreso chiunque, noi per primi ! "
     

  Il matrimonio tra elettronica e voci femminili
 

Fra una tournée in Brasile e una serie di concerti in Vietnam, la registrazione e la produzione di un disco per l'amico Dom Duff a marchio BNC Productions, Pascal Lamour è di certo un uomo molto occupato. Occupato, creativo e in perpetuo ribollimento Un giorno, questo è certo, uscirà l'atteso album in cui il canto dei sample risponderà alle scoppiettanti sonorità delle bombarde. Per il momento, pero, tutta l'energia del maestro pare concentrarsi "in solitaria" sul suo nuovo album Yer'mat, che esce in questo mese di ottobre.


Yer'mat : tutto un programma! Un' opera fresca come una tazza di sidro condivisa in una creperia di Gorvello. Un'opera sulla scia di Shamans Of Brittany, uscito nel 2004, ma arricchito di voci femminili. "Si", assicura Pascal, "in questo disco, tutto il lavoro è stato impostato attorno al canto e agli strumenti tradizionali. Ma si è reso necessario l'apporto di un tocco di modernità sempre attroverso l'elettronica e le novità e grazie
alle voci di Fran May, una gallese presentatami da Dom, e di Gwladys Le Cuff, che intervengono in particolare su "The Other Side". Un pezzo scitto in francese e in bretone di Vannes in alcuni punti tradotti da Pascale, la moglie del maestro.

 
  Yer'mat : un album di 12 pezzi, in continuità con Shamans Of Brittany in cui la coppia biniou kozh - bombarda si ritaglia uno spazio di prima scelta e in cui domina l'aspetto modale e non quello temperato. E il tutto invoglia a danzare. Fino alla trance, con i suoi ritmi rutilanti e il suo aspetto lancinante. Un disco nel quale Lamour lascia trasparire la sua visione del mondo, ispiratagli dai "grandi sapienti".
 
" Ho conservato l'aspetto simbolico che già traspariva in Shamans. D'altra parte, ora mi chiamano " l'elettro-sciamano "' e cio mi aggrada ", esulta il nostro ex-farmacista. " E poi, nel pezzo intitolato " On The Other Side " : ho voluto introdurre la stessa simbologia che in " Miloer ". Dietro il dipinto c'è il sidh dei celti ! "

Funambolo, mago, specie di demiurgo che addomestica il tempo e i suoni, musicista della città di Brema, Pascal Lamour traccia il suo solco. Una rotta d'alto mare. Senza concessioni alla semplicità. Letteralmente ossessionato dalla creazione di una musica bretone, la cui modernità stessa attinge potenza e significato nelle sue radici. " Cio che fondamentale, per me, è la coscienza della musica deI mio Paese. È tempo di trovare una musica bretone che non si confonda più con altre musiche, ma che sia pienamente se stessa ! Penso che i bretoni abbiano un complesso legato alla loro storia e che sia giunto il tempo, per loro, di liberarsene. Oggi non si ha più bisogno di andare a ceraore colori differenti all'esterno. Basta riprendere in mano gli strumenti di casa nostra e lavorare veramente per collocarli nella modernità. "
Tante esperienze e ricerche alle quali l'alchimista di Kergoual, un po' bardo, un po' stregone continua a dedicarsi… A giudicare dai risultati, la simbiosi ha dato frutti meravigliosi.
Senza dubbio, molto ha potuto lo charme di uno sciamano armoricano !

 
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